Una nuova normativa innalza gli standard di sicurezza contro gli archi elettrici in Brasile.

Una nuova normativa innalza gli standard di sicurezza contro gli archi elettrici in Brasile.

La norma NBR 17227 definisce i criteri per la gestione del rischio, concentrandosi sul calcolo dell'energia dell'incidente, sulla segnaletica di pericolo e sul corretto utilizzo dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale).

Pubblicata il 27 maggio la norma NBR 17227 – Arco elettrico — Gestione del rischio energetico da incidente, precauzioni e metodi di calcolo. Sviluppata dall'Incident Energy Working Group CE-003:064.012 di Cobei/ABNT, la norma brasiliana stabilisce linee guida per l'analisi e la mitigazione dei rischi associati agli archi elettrici nelle apparecchiature ad alta, media e bassa tensione, coprendo i sistemi di generazione, trasmissione, distribuzione e utilizzo finale dell'energia. Include metodi di calcolo dell'energia da incidente, segnaletica di rischio e un'attenta selezione dei DPI, al fine di rafforzare la sicurezza negli impianti elettrici.

Uno dei principali progressi della norma risiede nella definizione di metodologie rigorose per il calcolo dell'energia incidente. Il testo stabilisce che i calcoli devono essere eseguiti individualmente per ogni apparecchiatura, utilizzando dati aggiornati e considerando caratteristiche specifiche che incidono direttamente sulla sicurezza e sulla necessità di protezione. Il documento rafforza il divieto di utilizzare modelli generici, impedendo la pratica di applicare lo stesso studio sotto forma di modello tipico. Secondo gli esperti che hanno partecipato alla stesura della norma, il documento funge da guida pratica, indicando metodologie di calcolo, parametrizzando e configurando azioni volte alla sicurezza dei lavoratori.

La norma propone diversi approcci di calcolo per sistemi elettrici in corrente alternata e continua. Uno dei punti salienti è la guida all'utilizzo della norma IEEE 1584:2018, in cui vengono presentati due scenari principali: uno focalizzato su sistemi con tensioni comprese tra 208 V e 600 V e un altro per installazioni da 600 V a 15 kV. I diversi processi di calcolo sono inoltre supportati da un'analisi sistematica che copre tutto, dalla raccolta dati alla configurazione e parametrizzazione del sistema, con l'obiettivo di guidare l'applicazione più efficace dei metodi disponibili.

Il testo tratta anche i metodi di calcolo per apparecchiature con tensioni superiori a 15 kV. In questo caso, vengono indicate metodologie supportate da studi e riferimenti internazionali, come la norma OSHA 1910.269, Appendice E, e i modelli Epri – Electric Power Research Institute.

La norma brasiliana NBR 17227 richiede che tutte le apparecchiature potenzialmente in grado di generare un arco elettrico con energia incidente superiore ai limiti per le ustioni cutanee di secondo grado siano adeguatamente contrassegnate. Le targhette di identificazione devono contenere dati chiari sull'energia incidente, la distanza di lavoro, i limiti di avvicinamento e i DPI raccomandati, e queste informazioni devono essere coerenti con gli studi tecnici e le relazioni di calcolo predisposti per ciascuna installazione. La norma sottolinea la necessità di un'analisi e di una gerarchia di controllo dei rischi di arco elettrico, inclusa l'implementazione di misure ingegneristiche che diano priorità alla mitigazione degli effetti termici e alla sicurezza collettiva.

Un altro punto chiave è la regolamentazione dettagliata per la selezione e l'uso dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). La norma dedica una sezione alla selezione appropriata degli indumenti protettivi e stabilisce che la resistenza all'arco elettrico degli indumenti e degli altri DPI per la protezione termica, inclusi gli ATPV, deve essere valutata attentamente. Valore delle prestazioni termiche dell'arco, essere maggiore dell'energia incidente calcolata.

Anche la manutenzione e la verifica dei DPI ricevono particolare attenzione. La norma ABNT NBR 17227 ribadisce l'importanza di un controllo rigoroso della durata e dell'integrità delle apparecchiature, con verifiche periodiche che ne garantiscano l'efficacia e la conformità.

Vale la pena sottolineare anche che uno dei capitoli tratta specificamente delle operazioni e della manutenzione nelle aziende, con linee guida sugli interventi, la disattivazione e le ispezioni, al fine di ridurre al minimo il numero di incidenti e mitigarne gli effetti.

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